Essiccazione e condizionatura delle pelli in crust e finito: l’equilibrio tra resa e qualità


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Nella produzione della pelle, le fasi di essiccazione e di condizionamento sono attività delicate e cruciali per ottenere un prodotto perfettamente lavorabile.


Entrambe le operazioni si concentrano sul controllo dell’umidità nella lavorazione del pellame: nel concreto, la fase di asciugatura serve ad eliminare l’acqua rimasta all’interno della pelle, mentre il processo di condizionatura è necessario per idratare nuovamente la pelle e al contempo stabilizzare i prodotti chimici usati nelle fasi di riconcia e finitura.


Come gran parte dei processi per la lavorazione delle pelli, le fasi di essiccazione e condizionamento presentano alcune insidie che le concerie si trovano ad affrontare ogni giorno: prime fra tutte, la perdita di qualità e di resa superficiale della pelle.


Ma è possibile definire un equilibrio tra essiccazione e condizionamento, con l’obiettivo di ottenere la migliore resa qualitativa e quantitativa delle pelli lavorate?


Il processo di essiccazione delle pelli


L’asciugatura è una fase determinante per dare specifiche proprietà chimiche e fisiche alle pelli trattate. Può avvenire all'interno di tunnel di essiccazione ad aria calda, al cui interno sono controllate la temperatura e l’umidità.


La modalità di essiccazione influenza direttamente il restringimento della superficie della pelle, aspetto cruciale per le concerie: mantenere quanta più area possibile della pelle significa sfruttare al meglio il materiale in ottica sia commerciale che di sostenibilità.


Ed è proprio questo il principale problema legato all’asciugatura: come materiale idrofilo, la pelle tende inevitabilmente a restringersi in assenza di acqua. Si tratta di un problema ancora più complesso da gestire nelle pelli conciate con conce alternative alla concia al cromo, sempre più in voga e necessarie.


Se non è svolta adeguatamente, l’asciugatura delle pelli può causare gravi danni estetici e l’eccessiva riduzione di area superficiale, peggiorandone resa e qualità: sono alcuni dei grandi ostacoli che i laboratori R&D di essiccazione pelli cercano di risolvere ancora oggi.


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Il processo di condizionatura pelli


Allo stesso modo, il processo di condizionamento è fondamentale per migliorare la resa qualitativa e quantitativa del pellame. L’obiettivo della condizionatura è riequilibrare l’umidità della pelle, per migliorarne la qualità e resistenza.


Un impianto di condizionamento classico reintegra l’acqua nelle pelli attraverso la gestione di temperatura ed umidità dell’ambiente di lavoro. Ma la fase di condizionatura è influenzata anche da altri fattori: la stagionalità, il clima e persino la latitudine geografica, fattori che spesso gli impianti non sono in grado di gestire.


L’obiettivo principale delle concerie nel condizionare le pelli è quindi riuscire ad ottenere la standardizzazione totale nel risultato.


Per favorire la riproducibilità dei risultati si può parlare di pre-condizionamento, una tecnica usata per gestire meglio l’umidità in cui la pelle viene conservata. Un metodo che spesso però è difficilmente compatibile con le moderne pratiche conciarie industriali.


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Asciugatura e condizionamento pelli: tecniche, sfide ed opportunità


La produzione delle pelli tramite essiccazione e condizionatura è conosciuta da tempo nell'industria conciaria, così come i diversi parametri di lavorazione delle pelli spesso tramandati da generazioni o scoperti attraverso prove empiriche.


Allo stesso tempo però, ottenere la migliore resa qualitativa e quantitativa della pelle resta ancora oggi una delle tante sfide per le concerie. Alcune soluzioni prevedono:

  • Periodi di essiccazione della pelle più lunghi e a temperature più basse;

  • Fasi di pre-condizionamento;

  • Trattamenti specifici di riconcia delle pelli.

Non sempre però è possibile applicare tutte queste tecniche all'interno delle concerie.


Di conseguenza, Fratelli Carlessi ha intrapreso uno studio assieme all'Institute of Creative Leather Technology di Northampton, per studiare questi fenomeni e realizzare nuovi sistemi di asciugatura e condizionamento pelli che potessero rivoluzionare il settore.



Impianti MCC e CRC: ottenere la massima resa e qualità delle pelli


MCC e CRC sono i nostri più moderni impianti di essiccazione e condizionatura a celle indipendenti. Versatili ed automatizzati, gli impianti CRC e MCC sono in grado di ottenere risultati uniformi e ripetibili indipendentemente da volumi o tipi di pelle in lavorazione.


Abbinando un sistema a celle indipendenti al controllo del flusso dell’aria, è possibile trattare la pelle in breve tempo alternando cicli di pre-condizionatura, essiccazione e condizionamento a basse temperature, riducendo tempi di lavoro e consumi energetici.


I vantaggi degli impianti di asciugatura e condizionamento MCC e CRC sono:

  • Possibilità di lavorare qualsiasi pellame: pelli ancora bagnate, lisce o con grana, conciate al cromo o metal-free, di diversi lotti di produzione e con diverse caratteristiche tecniche;

  • Automatizzazione dei cicli di pre-condizionamento, essiccazione e condizionatura;

  • Diminuzione dei tempi di essiccazione e dei consumi rispetto ai sistemi tradizionali;

  • Ripetibilità e riproducibilità dei processi per garantire alta resa e qualità delle pelli;

  • Indipendenza da variabili esterne quali stagionalità, clima e latitudine geografica.


L’equilibrio tra essiccazione e condizionamento pelli sta quindi nella ricerca di soluzioni e tecnologie innovative, in grado di dare il totale controllo dei processi alle concerie per ottenere pelli uniformi e riproducibili, con la massima resa quantitativa e qualitativa.